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giovedì 29 dicembre 2016

Lavoro, 50 mln a garanzia giovani

giovani lavoro
Cambia bonus assunzionale, triplicati contratti apprendistato
"Abbiamo deciso di destinare ancora 50 milioni delle economie delle risorse degli ammortizzatori in deroga, al Programma Garanzia Giovani, sfruttando la corretta possibilità prevista dalla normativa nazionale di destinare parte delle risorse delle politiche passive alle politiche attive del lavoro". Lo dice oggi Valentina Aprea assessore all'Istruzione, Formazione professionale e Lavoro di Regione Lombardia.
Dopo gli esiti del referendum costituzionale, che hanno confermato la competenza delle Regioni ad articolare e organizzare sul territorio i servizi per il lavoro per accompagnare le persone in cerca di lavoro, spiega Aprea, intendiamo esercitare ulteriormente le nostre prerogative costituzionali per rafforzare il nostro
sistema di politiche attive del lavoro.
I due programmi, Dote Unica Lavoro, rivolto a tutte le persone in cerca di lavoro, e Garanzia Giovani, rivolto a giovani NEET, hanno dimostrato di essere capaci di offrire alle persone di qualunque fascia di eta' servizi personalizzati di inserimento lavorativo con ottimi risultati in termini occupazionali", continua l'assessore.
"Assieme all'efficace sistema di politiche del lavoro, abbiamo sfruttato la competenza regionale esclusiva anche in materia di istruzione e formazione professionale per rafforzare questo importante segmento della formazione dei piu' giovani dandogli una declinazione duale. Con i 27 milioni aggiuntivi previsti
dalla Legge di bilancio per il 2017 - aggiunge - proseguiremo con la sperimentazione dello stesso sistema duale", sottolinea l'assessore.
L'obiettivo è di consentire a tutti i giovani lombardi di acquisire tutti i titoli attraverso un contratto di apprendistato e senza soluzione di continuita'. I numeri di
contratti attivati - prosegue Aprea - sono triplicati rispetto agli scorsi anni e ci aspettiamo che crescano ancora considerato che l'apprendistato duale, soprattutto quello di primo livello, si conferma la formula contrattuale piu' conveniente per i datori di lavoro".
"Assieme all'efficace sistema di politiche del lavoro, abbiamo sfruttato la competenza regionale esclusiva anche in materia di istruzione e formazione professionale per rafforzare questo importante segmento della formazione dei piu' giovani dandogli una declinazione duale. Con i 27 milioni aggiuntivi previsti
dalla Legge di bilancio per il 2017, proseguiremo con la sperimentazione del sistema duale. Il nostro obiettivo - conclude Aprea - e' di consentire a tutti i giovani lo"
Per quanto riguarda gli incentivi alle assunzioni, il bonus del "Programma Garanzia Giovani"  con importo differenziato per fascia di profilazione e tipologia contrattuale, varrà solo per le assunzioni effettuate entro il prossimo 31 dicembre. A partire dal 1° gennaio 2017, per l'assunzione di giovani "NEET" iscritti al programma, che non abbiano avuto un rapporto di lavoro con il medesimo datore di lavoro negli ultimi sei mesi, è possibile accedere allo sgravio contributivo previsto a livello nazionale e pari a 8.060 euro nel caso di contratti a tempo indeterminato che si dimezzano a 4.030 euro nel caso di contratti a tempo determinato purchè di durata iniziale almeno pari a sei mesi. 

"Forti di un efficace sistema di IeFP che si consolida sempre di più nella sua declinazione duale, vigileremo anche sull'attuazione della delega della buona scuola sull'istruzione professionale per la quale, come sottolineato dalla Corte costituzionale, non si può prescindere dalla programmazione regionale e dal contributo delle Regioni", così conclude Valentina Aprea.

sabato 17 dicembre 2016

Lombardia, scuola, superiori in 4 anni

Richiesta a Ministro Istruzione estensione a tutta la Regione


"Proporremo al ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, in pieno raccordo e sintonia con il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Delia Campanelli, di estendere alle scuole della Lombardia che sono gia' pronte la possibilita' di compiere in quattro anni e non cinque il percorso formativo delle scuole superiori". Lo ha dichiarato l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea intervenendo al convegno 'Verso l'internazionalita' dei sistemi scolastici. L'innovazione quadriennale della scuola superiore per la vocazione internazionale dell'Italia' organizzato in Assolombarda a Milano.
Il momento di lavoro e' stato promosso dalla Fondazione YFU (Youth for Understanding) Italia con la partecipazione dell'associazione Disal (Dirigenti scuole autonome e libere)e il sostegno di Navigando Turismo e Cultura. Quadriennalità' e internazionalizzazione  non sono antitetiche: perchè diluire il sapere in 5 anni e non in 4, dando un vantaggio reale agli studenti e offrendo loro condizioni di parità rispetto agli alunni di altri Paesi?
A 19 anni nelle altre parti del mondo,  i giovani progettano il futuro, a 20 lavorano, a 30 occupano posizioni apicali nelle aziende. La spinta per abbreviare i percorsi c'e' sempre stata, con i ministri all'Istruzione Moratti, Gelmini, Profumo e Carrozza. Vedremo cosa fara' il neo ministro questo governo ma non dobbiamo fermarci, soprattutto noi in Regione Lombardia.
L'assessore ha anche ricordato i risultati di eccellenza ottenuti in questi anni dalla Regione Lombardia, a partire dalla cosiddetta 'Legge Aprea' che ha introdotto il sistema duale con l'alternanza scuola-lavoro anticipando di fatto le norme poi approvate a livello nazionale e i successi raggiunti con 'Garanzia Giovani'.
"Vogliamo dare - ha detto ancora Aprea - maggiori possibilità agli studenti con alto grado di apertura verso il mondo del lavoro e delle università. Se poi è il mondo imprenditoriale che ci sostiene - come da tempo fa Assolombarda - allora ci sentiamo rafforzati e incoraggiati a proseguire su questa strada".