Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo


IUniScuoLa Lombardia: Via Olona n.19-20123 Milano Tel.3883642614




giovedì 25 novembre 2010

MIUR Lombardia:Disciplina dei permessi di cui alla Legge 104/1992 e successive modificazioni

IUniScuoLa: Ecco la nota della Direzione GeneraleUfficio VII – Dirigenti amministrativi, tecnici e scolasticiVia Ripamonti, 85 – 20141 Milano – Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 18782 Milano, 25 novembre 2010
Ai dirigenti delle istituzioni scolastichedi ogni ordine e grado della Lombardia
Alle OO.SS. dell’Area V della Dirigenza Scolastica
Oggetto: Disciplina dei permessi di cui alla Legge 104/1992 e successive modificazioni
Con la presente si forniscono alcune indicazioni riguardanti la fruizione dei permessi di cui alla Legge 104/1992 da parte dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2010-2011.
Preliminarmente si ricorda agli interessati di:
a) aggiornare le pratiche già esistenti procedendo ad un nuovo invio della documentazione qualora siano intervenute delle modifiche nel frattempo (ad esempio, sopravvenuti ricoveri a tempo pieno del disabile in strutture dedicate, revisioni da parte delle Commissioni mediche di verifica, trasferimento delle agevolazioni ad altro familiare, ecc.);
b) produrre (per i dirigenti neoassunti e per i dirigenti che fruiscono per la prima volta dei benefici) le certificazioni mediche attestanti la situazione di gravità del disabile, le dichiarazioni concernenti il mancato ricovero a tempo pieno in strutture sanitarie del disabile stesso. Nel caso in cui nel nucleo familiare del portatore di handicap fossero presenti altri soggetti in grado di prestare assistenza in via continuativa ed esclusiva, dovranno essere specificati i motivi di oggettiva impossibilità all’assistenza del famigliare portatore di handicap (eventualmente con certificazione medica, qualora i motivi addotti siano di salute).
In relazione a quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 165 del 30.07.2010, questo Ufficio potrà effettuare controlli a campione sulla effettiva sussistenza dei requisiti previsti per la fruizione dei benefici e sulla base dei criteri fissati non nota di questo Ufficio prot. 18393 del 17.11.2010.
Si rammenta inoltre a tutti i dirigenti interessati l’opportunità di redigere un piano di massima, da comunicare anche a questo Ufficio, circa i tempi e le modalità con cui intendono usufruire dei benefici di cui alla legge in parola. E’ evidente che tale programmazione potrà subire variazioni, in relazione a circostanze non oggettivamente prevedibili all’atto della predisposizione del piano. In ogni caso i dirigenti interessati daranno comunicazione alla fine di ogni mese dei giorni effettivamente fruiti utilizzando l’indirizzo mail antonella.gentile21@istruzione.it oppure uff7-lombardia@istruzione.it).
Infine, è il caso di precisare come lo stato di invalidità, pur certificato, non coincide necessariamente con il riconoscimento di handicap in stato di gravità, da cui discende il diritto dell’interessato al godimento dei benefici previsti dalla già citata legge 104/92).
Si rimane in attesa di quanto sopra e si ringrazia per la cortese collaborazione
Il dirigenteMario Maviglia

sabato 9 ottobre 2010

Violenza a scuola: una settimana di incontri per dire basta

Prevenire la violenza nelle scuole ed educare alla legalità, questo lo scopo della “Settimana contro la violenza” che si svolge dall’ 11 al 16 ottobre.
Una iniziativa istituita con un Protocollo d'intesa tra il Ministero dell’Istruzione e quello delle Pari opportunità.
Per tutta la settimana negli istituti scolastici si svolgeranno iniziative per la prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull'intolleranza razziale, religiosa e di genere. Gli incontri serviranno anche a dare adeguata diffusione ai servizi attivati dai ministeri, come il numero verde contro la violenza a scuola - 800 669696 -, il numero verde nazionale contro la violenza sulle donne - 1522 e il numero verde contro le discriminazioni razziali - 800 901010.
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giovedì 9 settembre 2010

Prevenzione e controllo dell’epidemia stagionale d’influenza 2010-2011

USR per la Lombardia: Il ministero della Salute ha trasmesso l’annuale nota informativa per la prevenzione ed il controllo
dell’epidemia stagionale d’influenza. Si prega di darne la massima diffusione, sensibilizzando il personale, i docenti, gli studenti e le famiglie.

IUniScuoLa:Ecco la nota della Direzione GeneraleUfficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti Via Ripamonti, 85 – 20141 - Milano
Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 14618 Milano, 8 settembre 2010
Ai dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali
Ai referenti provinciali per l’educazione alla salute
Ai dirigenti scolastici
Ai referenti di istituto per l’educazione alla salute
Istituti scolastici statali e paritari della Lombarda
Oggetto: Prevenzione e controllo dell’epidemia stagionale d’influenza 2010/2011
Il Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione, con nota prot. n. 34511-P-del 29 luglio 2010, ha fatto pervenire l’annuale nota informativa per la prevenzione ed il controllo dell’epidemia stagionale d’influenza 2010/2011.
Si allega il documento in questione con preghiera di darne la massima diffusione possibile, sensibilizzando adeguatamente tutto il personale, i docenti, gli studenti e le famiglie.
Si segnala inoltre che sul sito http://www.salute.gov.it/ è reperibile la nota medesima oltre a tutti gli approfondimenti utili sulla materia.
Confidando nella consueta collaborazione, si porgono cordiali saluti.
Il dirigenteMorena Modenini
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giovedì 17 giugno 2010

Regione Lombardia:Guardia medica estiva garantita in 117 località turistiche

Sette ASL lombarde interessate, un totale di 117 località turistiche, oltre 20.000 ore di assistenza medica di base garantita: sono i numeri del servizio di assistenza sanitaria stagionale per l'estate 2010, approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità, Luciano Bresciani.
Le ASL di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia, Sondrio e della Valcamonica sono quindi autorizzate a predisporre per il periodo estivo questa modalità primaria di assistenza medica in tutte quelle località dove la presenza turistica è particolarmente significativa in rapporto alla popolazione residente. A garantire tutte le prestazioni mediche tipiche dei medici di medicina generale saranno chiamati i medici di base convenzionati e, se non risulteranno in numero adeguato, le ASL potranno avvalersi della collaborazione anche dei medici di continuità assistenziale: tutti avranno come compito quello di eseguire visite ambulatoriali e domiciliari, interventi di Pronto Soccorso, rilascio di prescrizioni farmaceutiche e certificati di malattia, proposte di ricovero. "Con questo provvedimento - commenta Bresciani - siamo in grado di garantire a tutti coloro che si trovano in vacanza in piccole località di villeggiatura lontane dalla propria residenza, i servizi sanitari essenziali. Chi decide quindi di trascorrere le ferie estive sulle nostre montagne o sui nostri laghi avrà la tranquillità di sapere che l'assistenza medica è assicurata".
Per l'estate 2010 il servizio è stato autorizzato per le seguenti località.
- 35 dell'ASL di Bergamo (Bossico, Lovere, Solto Collina, Ardesio, Bratto, Dorga, Castione, Cerete, Clusone, Colere, Fino del Monte, Gromo, Onere, Parre, Premolo, Rovetta, Schilpario, Songavazzo, Valbondione, Vilminore, Branzi, Piazza Brembana, Piazzatorre, San Pellegrino Terme, Serina, Rota Imagna, Locatello, Berbenno, Fuipiano, Brumano, Corna Imagna, Roncola, Costa Imagna, S.Omobono Terme, Selvino).
- 15 dell'ASL di Brescia (Limone, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano Maderno, Salò, Manerba, Desenzano, Sirmione, Idro, Bagolino, Ponte Caffaro, Iseo, Marone, Zone).
- 17 dell'ASL Valcamonica (Cevo, Saviore, Ossimo, Lozio, Edolo, Corteno Golgi, Temù, Vezza d'Oglio, Vione, Ponte di Legno, Tonale, Pisogne, Montecampione, Angolo Terme, Boario Terme, Borno, Aprica località San Pietro).
- 19 dell'ASL di Como (Asso, Barni, Caglio, Canzo, Civenna, Lasnigo, Magreglio, Rezzago, Sormano, Valbrona, Bellagio, Domaso, Dongo, Lanzo Intelvi, Menaggio, Ossuccio, Porlezza, San Fedele Intelvi, Tremezzo).
- 15 dell'ASL di Lecco (Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Casargo, Carenno, Cremeno, Colico, Esino Lario, Introbio, Lierna, Moggio, Oliveto Lario, Piani Resinelli, Varenna).
- 5 dell'ASL di Pavia (Salice Terme, Rivanazzano, Brallo di Pregola, Pietragavina, Pian del Poggio).
- 11 dell'ASL di Sondrio (Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Teglio, Chiesa Valmalenco, Caspoggio,Lanzada, Madesimo,Campodolcino).
(17 giugno 2010 Lombardia Notizie Ln - Milano) )

mercoledì 26 maggio 2010

Formigoni: "Verso l'alleanza economica con la Slovenia"


Intensificazione dei rapporti politici, economici e produttivi tra Regione Lombardia e Slovenia.
E' il frutto dell'incontro tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il console generale di Slovenia, Vlasta Valencic Pelikan.
"Abbiamo concordato di realizzare a breve - ha dichiarato il presidente Formigoni - un incontro delle delegazioni economiche della Lombardia e della Slovenia, con il coinvolgimento delle Camere di Commercio, perché una delle priorità della nostra regione è quella di intensificare ulteriormente l'import-export".
In questa linea si colloca anche l'annunciata presenza a Milano, nei prossimi mesi, di una delegazione di imprenditori sloveni.
Il presidente Formigoni ha concluso sottolineando che "l'incontro odierno con il console della Slovenia fa seguito ai tre appuntamenti di ieri che mi fanno dire che l'attività internazionale di Regione Lombardia, per molte nazioni una via d'accesso alle relazioni con l'Italia, è ripartita".

(Lombardia Notizie Ln - Milano)

giovedì 13 maggio 2010

Scuola primaria.Piano di formazione in lingua inglese


IUniScuoLa: Ecco la Circolare Prot. n. MIURAOODRLO R.U. 7099 - 7 maggio 2010 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia-Direzione Generale -Area Multilinguismo e Internazionalizzazione
Ai Dirigenti Scolastici
Delle scuole primarie
Della Lombardia
p.c. Alle OO.SS. del Comparto scuola
OGGETTO: Riavvio del Piano di formazione per lo sviluppo di competenze linguisticocomunicativee metodologico-didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria.
A seguito della nota del MIUR prot. 4576 del 29.04.2010di pari oggetto si informano le SS.LL delle modalità di ravvio del Piano di formazione per lo sviluppo di competenze linguisticocomunicative e metodologico-didattiche in lingua inglese dei docenti della scuola primaria.
A tale proposito si ricorda che a seguito dell’approvazione del Regolamento emanato con DPR 81 del 20 marzo 2009 recante “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il
razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane”, è stato reso operativo il piano programmatico formulato ai sensi dell’art.64 comma 4 del decreto legge 112/08, convertito con L. 133/08.
Si rammenta inoltre che l’art. 10, comma 5, del citato regolamento prevede che
“L’insegnamento della lingua inglese è affidato ad insegnanti di classe della scuola primaria specializzati. Gli insegnanti attualmente non specializzati sono obbligati a partecipare ad appositi corsi triennali di formazione linguistica, secondo le modalità definite dal relativo piano di formazione. I docenti dopo il primo anno di formazione sono impiegati preferibilmente nelle prime due classi della scuola primaria e sono assistiti da interventi periodici di formazione linguistica e
metodologica, anche con il supporto di strumenti e dotazioni multimediali”.
Considerate le pregresse esperienze, l’ANSAS è stata incaricata di progettare e organizzare un modello di formazione linguistica per docenti di scuola primaria non specializzati, riavviando il Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologicodidattiche in lingua inglese degli insegnanti di scuola primaria iniziato nell’a.s. 2005-2006.

Leggi Circolare Prot. n. MIURAOODRLO R.U. 7099

mercoledì 5 maggio 2010

Contratti nazionali e integrativi del settore pubblico: stipulati o trasmessi «pochi»


Contratti nazionali e integrativi del settore pubblico, stipulati o trasmessi dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 150/2009.
Ecco cosa dice il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, attuativo della legge delega 4 marzo 2009, n. 15, ha riformato diversi aspetti della contrattazione collettiva nel settore pubblico.
«Fra le molte novità, l’art. 55 riscrive l’art. 40-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevedendo l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di trasmettere al CNEL i contratti collettivi nazionali ed integrativi.
In attesa di completare la riorganizzazione generale dell’Archivio contratti, e nell’intento di dare fin da subito attuazione alla riforma Brunetta, vengono raccolti in questa sezione i nuovi contratti collettivi nazionali e integrativi sottoscritti presso le pubbliche amministrazioni, pervenuti al CNEL a partire dall’entrata in vigore del decreto 150.

Per poter effettuare l'invio in modalità telematica del contratto come previsto dall' art. 55 del richiamato decreto, il CNEL mette a disposizione delle Amministrazioni la seguente email : trasmissionecontratti@cnel.it Si segnala inoltre che per evidenti motivi tecnici il contratto inviato telematicamente al Cnel deve avere dimensioni non superiori ai 700 KByte ed essere trasmesso in formato PDF ».

Si invitano perciò le Amministrazioni interessate ad effettuare, prima dell'invio del contratto, una opportuna riduzione del file che permetta di rimanere entro la dimensione consentita, pur mantenendone gli standard di qualità che ne permettano una adeguata visualizzazione
Leggi Contratti nazionali e integrativi Università, Enti di ricerca, Istituti di istruzione superiore e Istituti di istruzione primaria e secondaria trasmessi dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 150/2009.

mercoledì 21 aprile 2010

SEMINARIO: "LA NUOVA EUROPA NEL TRATTATO DI LISBONA: RIFORME ISTITUZIONALI E COMPETENZE"

Seminario organizzato dalla Regione Lombardia e USP di Como, con il patrocinio del Parlamento Europeo ufficio di Milano e dell'Università degli Studi dell'Insubria, facoltà di giurisprudenza di Como presso la sede territoriale della Regione Lombardia in via Einaudi, 1 - Como - sala convegni 2° piano il giorno 3 maggio 2010 dalle ore 9.15 alle ore 13.00 circa.

Programma Convegno.pdf (1 MB)

Invito alle scuole.pdf (375 KB)

Scheda di adesione .doc (31 KB)

lunedì 29 marzo 2010

Seminario dal titolo “Arrampicare: Esperienze e Percorsi Didattici dalla Palestra all’Ambiente Naturale”,


«Per questioni logistiche, è a numero chiuso (30 posti per ogni sessione). Visto il numero limitato di posti, e per non precludere ad altri colleghi la possibilità di partecipare, si prega di iscriversi solo se veramente interessati»

L’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – Nucleo Territoriale Lombardia, nell’ambito della formazione e aggiornamento sulle scienze motorie e sportive organizza, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport Regione Lombardia, l’USR Lombardia, il Comune di Asso, l’Istituto Comprensivo “G. Segantini” di Asso, il Collegio Regionale Guide Alpine, il Jungle Rider Park, un seminario dal titolo

“Arrampicare: Esperienze e Percorsi Didattici dalla Palestra all’Ambiente Naturale”, che si terrà il 21-22-23 aprile 2010 dalla ore 9.00 alle 16.30 presso la palestra I.C. “G. Segantini” viale Rimembranze, 17 – Asso (CO).

Si veda il programma allegato.

Il laboratorio è rivolto ai docenti di educazione fisica e agli insegnanti della scuola primaria.

L’obiettivo del seminario sarà quello di approfondire la didattica dell’avviamento all’arrampicata nella scuola primaria e secondaria.

Il seminario è composto da tre sessioni:
- L’ arrampicata in palestra
- L’arrampicata su parete artificiale
- L’arrampicata in falesia

Per questioni logistiche, è a numero chiuso (30 posti per ogni sessione).
Visto il numero limitato di posti, e per non precludere ad altri colleghi la possibilità di partecipare, si prega di iscriversi solo se veramente interessati.

La partecipazione al laboratorio è libera e gratuita.
Verrà richiesto un contributo di € 15,00 euro per ogni sessione (30 euro per tutto il seminario) per la necessaria copertura assicurativa. Si consiglia di indossare un abbigliamento idoneo alla pratica motoria.

Al termine del laboratorio verrà rilasciato una dichiarazione di presenza da parte dell’Agenzia Nazionale

Per saperne di più, clicca QUì